La prima volta che ci sono stato pioveva che Dio la mandava.
Dentro c’ero solo io e un anzianotto locale.
Chiedo una mezza pinta, e la tipa al banco mi guarda male e dice qualcosa di incomprensibile (“femminuccia” penso fosse troppo elegante).
Io continuo il mio giro di mezza pinta di ogni birra (8 credo) e prendo pure un Salt Beef sandwich .
A un certo punto entra un secondo anzianotto che ordina due pinte diverse: sorsatona dal primo bicchiere e poi ci versa dentro un po’ della seconda birra.
E va avanti così facendosi pinte “spruzzate” con la seconda birra.
Io intanto finisco il mio giro. E ordino una pinta di una stout che mi era davvero piaciuta. Il primo anzianotto “Finalmente bevi da uomo”. la “barista” : “stava cercando quella che gli piace”. Secondo anzianotto: “Io me la faccio da me”
Lascio il divanetto e passo un’oretta coi due anzianotti a parlare male dei francesi che avrebbero giocato contro l’Inghilterra il sabato e a demolire tutti gli stereotipi che avevano sugli italiani.
Smette di piovere, saluto ed esco. L’anzianotto mi saluta con un bel “Parli troppo bene l’inglese per essere italiano” e il secondo, rivolgendosi al primo “Hai bevuto troppo e sono solo le 4…”
Adoro quel posto…

Info: Wenlock Arms, 26 Wenlock Road, London

Sotto ai venti litri è degustazione: scrivo una visione disincantata del mondo della birra artigianale tra pensieri e racconti

2 Comment on “Wenlock Arms – Londra

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *