The Bruery – Saison Rue

Le mie impressioni sulla Saison Rue del Birrificio The Bruery, uno dei più nuovi e chiacchierati birrifici californiani che invece che puntare sul luppolo si ispira direttamente al Belgio usando spezie, zucchero e brettanomiceti.

The Bruery è un birrificio americano che mi ha incuriosito da subito: californiani di Orange County che non vogliono fare i californiani a botte di D-IPA ma che guardano all’Europa e ai brettanomiceti con interesse e devozione. Gente che vuole portare l’asticella del fare birra ad altezze che danno le vertigini per spingere i limiti una spanna più avanti.  O così si descrivono.
Il primo contatto l’ho avuto da Stone: ho provato la loro Hottenroth Berliner Weisse e sono rimasto sorpreso da quella delicata, acida e tremendamente beverina creazione. E sono rimasto curioso.  Non li ho più incorciati fino al Salone del Gusto dove, nelle mie spese americane, ho preso “una bottiglia per tipo “di quelle disponibili (Saison Rue, Saison de Lente e Autumn Maple). Data la curiosità queste birre sono rimaste in cantina molto molto poco…

La Saison Rue si presenta limpida , molto carbonata con schiuma molto abbondante:  il colore è aranciato carico, che mi fa temere un po’ il caramello, croce e delizia della California.
Al naso avverto subito un’acidità pungente, lo speziato belga, pepe e un sottofondo aggrumato di luppolo e un dolce, quasi di miele. Inoltre una certa alcolicità non si nasconde…
In bocca la birra è giustamente secca, con un attacco dolce biscottoso in primis, un tappetino, seguito subito da un forte pepato speziato che mi riporta al Beglio, soprattutto quando la citricità moderata del luppolo si scioglie in un’acidità brettata evidente.
Il rustico gusto di questa saison dallo stato  “preoccupato allarme-infezione aiuto” mi fa subito passare allo stato “beverinità notevole”.
La persistenza in bocca è notevole ma quello che mi rimana principalmente è un dolce-acido-speziato che mi fa pensare a delle note di vermouth dolce, stemperate dall’acidità dei brettanomiceti.
L’alcolicità spiccata, 8,5%, rimane nascosta ben bene fino a fine sorsata. L’uso di segale maltata contribuisce a dare complessità e a amalgamare i toni aciduli alla birra.
In conclusione una birra molto divertente, forse un pochino troppo alcolica per essere una session beer, ma comunque piacevole dall’inizio alla fine.
Ho apprezzato molto il fatto che i birrai abbiano amalgamato in modo notevole le componenti acide e speziate con una secchezza che ripulisce la bocca chiedendoti a gran voce un altro sorso.

Nota a margine
Quando bevo una birra americana non leggo mai l’etichetta prima di averla bevuta: ho imparato che gli americani tendono a dare  definizioni alle birre diverse da come sono davvero: ad esempio una Red Ale infettata con batteri lattici oppure una Bitter Ale da 7 gradi… L’etichetta della Saison Rue invece definisce la birra come “American Farmhouse Ale con segale e brettanomiceti“, quindi esattamente com’è.

Scheda

Birrificio: The Bruery
Birra: Saison Rue
Nazionalità: USA, California
Stile: American Farmhouse Ale, Saison
ABV: 8.5%
IBU: 30
Note: Con segale e brettanomiceti
Plus: Ben equilibrata, beverina, secca
Minus: Un po’ tanto cabonata, schiuma copiosa
Web: www.thebruery.com

Autore: Tyrser

Sotto ai venti litri è degustazione: scrivo una visione disincantata del mondo della birra artigianale tra pensieri e racconti

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