Recentemente mi sono imbattuto in un documentario di Discovery Channel (NdA in inglese, non so se è stato tradotto o se mai lo sarà) intitolato “How Beer Saved The World”.

Il tema del documentario è quindi semplice: quale è stata la più grande scoperta dell’uomo? Non la ruota, non l’automobile ma bensì la birra!
Il documentario dimostra, o ci prova, che la birra è stata il motore e il combustibile di ogni avanzamento culturale e scientifico della storia dell’uomo e per farlo si avvale di testimonianze di diversi ricercatori e docenti di università americane ed è molto orientato alla storia americana.
Ma vediamo, in breve, alcune delle tesi trattate.

Senza birra probabilmente vivremmo ancora nel caos.
Tutto prende il via in Mesopotamia quando una serie di fortunati eventi permisero all’uomo di scoprire la birra.
Un’anfora con dell’orzo venne dimenticata all’aperto; alcuni cicli di pioggia/sole portarono prima a una rudimentale maltazione dell’orzo, poi alla sua successiva fermentazione dando vita a una bevanda che piacque subito ai fortunati scopritori.
Si iniziò così a coltivare il grano per la produzione di birra, 3000 anni prima delle prime prove documentate dell’utilizzo dell’orzo come farina per preparare il pane.
Quindi gli uomini iniziarono a studiare metodi per aver più grano per fare più birra e come farla meglio dando vita ad un effetto domino di invenzioni: l’aratro, l’irrigazione dei campi, la ruota e i trasporti, la matematica e le unità di misura sono tutti miglioramenti tecnologici scoperti dall’uomo per facilitare la produzione e il commercio della birra.
E ovviamente non è da dimenticare la scrittura necessaria per delimitare i confini dei campi, registrare le produzioni e commerciare la bevanda.

La birra costruì le piramidi
Ra era il dio più importante per gli egiziani: era il creatore della vita dell’amore e della birra, in questa vita e nell’oltretomba.
E quante birre servivano per il viaggio nell’aldilà? 100 anfore, più o meno.
Per gli egiziani la birra era anche una forma di moneta : il salario giornaliero di chi costruiva le piramidi era di circa quattro litri di birra al giorno. Sono serviti circa 875 milioni di litri di birra per costruire una piramide.
La birra egiziana era uno degli alimenti principali, se non l’unico, per la popolazione; con i suoi 3 gradi e la sua carica nutritiva  non era solo l’unico pasto (liquido) degli egiziani; la birra era infatti usata per curare molti tipi di malattie.
La prova è data dalla presenza di tetraciclina nelle ossa della mummie: gli egiziani avevano “scoperto” (o sfruttato inconsciamente) un antibiotico naturale 3000 anni prima delle scoperte di Fleming.

La birra salva milioni di persone nel medioevo
L’acqua in Europa a quei tempi non era quasi mai potabile. Dato che il processo di birrificazione elimina dall’acqua i batteri nocivi ciò permise alle popolazioni di sopravvivere alle malattie, o per lo meno di limitarle.
Dato che consumo pro-capite era di circa un litro al giorno la birra era considerata oro liquido e i maggiori produttori erano i religiosi che, oltre a considerarla dono di Dio, la offrivano come sollievo ai pellegrini.
La produzione di birra da parte di imprenditori, per superare il “monopolio” ecclesiastico gettò  le basi per il capitalismo e per la rivoluzione industriale.

La birra attraversa l’oceano e fonda l’America.
Ecco, in breve alcuni fatti che cambiarono la storia del nuovo continente a suon di birre.

  • La birra è fortemente legata alla storia americana: i padri fondatori Washington, Jefferson e Sam Adams erano birrai e hanno fermentato una nazione. Franklin sosteneva che la birra fosse la prova che dio ci ama e ci vuole felici.
  • I padri pellegrini della Mayflower trasportarono grandi quantità di birra da bere per evitare le malattie e quando la finirono sbarcarono a Plymouth per cercarne altra.
  • I coloni bevevano solo birra e non acqua perché sapevano che quest’ultima non era potabile; ma non c’era orzo in America e quindi presero ispirazione dagli scoiattoli e birrificarono con le ghiande (!) .
  • La taverna diventa il centro del commercio e delle comunicazioni, connette l’America trasforamdo le singole colonie in una nazione.
  • La rivoluzione americana inizia ai tavoli della Green Dragon Tavern a Boston.
  • Anche l’inno americano deriva da una vecchia canzone da taverna che era prova di sobrietà: se la riuscivi a cantare correttamente potevi fare un altro giro

La birra è la base della medicina moderna
Nel 1850 Louis Pasteur studiò i processi che portano la birra ad “andare a male” e scoprì che le cause erano i batteri (che mai prima erano stati visti al microscopio) ed inventa la pastorizzazione per preservare la birra.
Ma estendendo i suoi studi scoprì che i batteri erano causa di moltissime malattie e lavorò alle cure dettando anche delle fondamentali norme igieniche che salvarono in poco tempo milioni di persone.
Inoltre anche la refrigerazione, che permise di conservare i cibi e di preservarli, venne realizzata per la birra e specificatamente per la produzione delle Lager anche nei periodi dell’anno in cui non c’era il ghiaccio che era scomodo e costoso.
Nel 1881 venne realizzato il primo refrigeratore industriale per lagherizzare la birra.

La birra inventa l’industria moderna
La fabbrica diventa il simbolo del ventesimo secolo e dello sviluppo del genere umano. Ma quale è stata la prima fabbrica al mondo?
Nel 1904 (dieci anni prima della Ford) nasceva la fabbrica negli Stati Uniti, e guarda caso per la produzione di bottiglie di vetro per l’industria birraria.

Quindi, secondo i ricercatori del documentario la birra è la benzina e il motore della storia, la birra non ha cambiato il mondo ma l’ha semplicemente salvato e birra e la scienza vanno mano nella mano nella storia dell’uomo tanto da poterne dividere la linea temporale in un periodo prima della scoperta della birra e uno dopo la scoperta della birra.

Certo i toni del documentario sono molto enfatici e forse un po’ troppo semplicistici e le frequenti immagini di birre commerciali (Coors e Miller in primis) non mi aiutano a considerarlo serio fino in fondo.
Ma concordo sul fatto che la vita dell’uomo dopo la scoperta della birra (buona) cambia in meglio.

Salute!

incipit su youtube

Sotto ai venti litri è degustazione: scrivo una visione disincantata del mondo della birra artigianale tra pensieri e racconti

19 Comment on “Di come la birra ha salvato il mondo

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