Extraomens

extraomnesCi sono cose strane che succedono quando una birra arriva alle labbra del suo bevitore designato, un po’ come quei giochi di sguardi nei film romantici o in quei versi di quella canzone che sembra perfetta per quel momento: la scintilla accende un fuoco che non si spegnerà più.
Ultimamente mi è capitato di vedere i successi di due birrifici relativamente nuovi, anche se di nuovo non hanno proprio nulla dato che chi c’è dietro frequenta il nostro mondo da anni.
E sono Brewfist ed Extraomnes, i due emergenti del 2011 e colossi del 2012.

In particolare il birrificio di Marnate ha fornito svariate gateway beer (con gateway beer si intende la birra del non ritorno; quella che ti fa passare da bere bottiglie da 66 a canna a spendere le serate sugli sgabelli di un pub, possibilmente ad almeno 500 chilometri da casa) a persone che la birra buona la frequentavano poco.
Dall’assalto alla Tripel dell’IBF 2011 alla discesa romana con tanto di pischelli che trincano Straff dalla bottiglia a notte fonda le birre di Extraomnes hanno un appeal che va oltre i canoni ordinari a cui siamo abituati.

Per questo motivo ho chiesto a Schigi, il pastore del matrimonio d’amore, ovvero abbinamento birra/cibo, amico e mentore birrario senza eguali di consigliarmi un abbinamento per ognuna delle “sue” birre.
Per aumentare il coefficiente di difficoltà ho inserito la variabile “vegetariano” perché, alla fine, volevo complicare le cose al sommo.

Ed ecco quello che è venuto fuori, troppo bello per tenermelo solo per me

Blond
La sua morte sono i frittini di verdura, tipo tempura, cucinati con una pastella leggera (ad esempio con farina di riso e Blond ghiacciata)

Zest
Falafel in cartoccio, degno accompagnamento per una “birra di strada”.

Saison
Andiamo in Provenza: da accompagnare a una zuppa di verdure e pasta con pesto, la Soupe au Pistou, ma anche una semplice pasta al pesto.

Tripel e Straff
La scelta cade su qualche verdura un po’ amara come ad esempio i carciofi alla giudia o una minestra di fave e cicoria.

Bruin
Da provare con un misto funghi in padella, con tanti porcini e finferli.

Donker
L’abbinamento più difficile e complesso: il “Risotto con i capperi di Pantelleria e polvere di caffè Haiti” di Alajmo, con i dovuti aggiustamenti sul brodo e sul burro

Kerst
Ci spostiamo sul dolce: Tarte Tatin con una brisè (che può essere preparata anche con una margarina vegetale)

Sfido qualsiasi carnivoro integralista a non lasciarsi tentare nella prova di questi abbinamenti.
E ovviamente accetto suggerimenti differenti.
Buon appetito!

 

Sotto ai venti litri è degustazione: scrivo una visione disincantata del mondo della birra artigianale tra pensieri e racconti

3 Comment on “Abbinamento birra e piatti vegetariani

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