Archive for the ‘birra’ Category

IBF di Milano: le birre fatte a scale


23 mar

11:45 fuori dai cancelli e ho già sete. Obiettivo: evitare di finire a bere sempre Bi-Du e Orso Verde e buttarsi sugli sconosciuti.
12:00 Entriamo. Otto sacchi e bicchiere d’ordinanza. Sticazzi.
Gli argentini fanno la griglia tipo ferragosto in autogrill, non mi attira per nulla. Sete!
Eccomi nell’arena. Come Hulk Hogan in Wrestlemania  scendo gli scalini a due a due pronto a dare il cinque a Mr. T per buttarmi nella folla.
Coda alla cassa, carico di jeton faccio un giro… più piccolo degli altri anni…bhè dai si comincia.
Allo mi paizza in mano La Cosa, una Danish IPA godibilissima. Cominciamo alla grandissima. Poi la Imperial del Cinghio, seconda buona dose di luppolo e si parte con slancio.
Finisco i saluti e inizio il lavoro. Maspy è ancora chiuso, allora vado di Ipè, la IPA di san Paolo. Buona, luppolata, equilibrata. Bravi.
Chiacchero con Beppe che mi indirizza verso le Birre di Meni:provo la Pirinat, una baltic porter tostata e luppolata. Non è prorio a posto, sarà la bottiglia sfortunata. Comunque sotto la birra c’è.
Voglio una chiara, fresca, Via Emilia. Non c’è. Prendo la Winterlude. Lo so non è proprio proprio uguale…
Naso: banana. Bocca: ossidata. Azz. Mentre la soppeso incontro F&F e si riforma il gruppo Zythos. Ci scambiamo due pareri e poi si attacca un’altra birra.
Cream Ale di Chevalier. Stile inusuale. Ci hanno buttato un carretto di luppolo da amaro quasi fatidioso su una maltatura esigua e corpo watery dolciastro. Ok questa non la finisco.
Assaggio la BIA Ipa, la domanda non è “chi è” , la domanda è “perchè?”. Anonima e fuori posto come un trans a miss Italia.
Saliamo in quota, e dopo il gran premio della montagna, prendo un panino. Buonissimo: San daniele e brie, bello pienotto, anche perchè per 5 jeton…Peccato per il pane un po’ troppo croccante. Voto:7,5.
Scendo ancora le scale e voglio la 3fonteinen ma gli stendisti romani hanno il fuso di Mosca e arriveranno verso le 2… Mi fermo allora da Raffaele, B94, perchè non odio i pugliesi.
Parliamo un bel po’, mi piace la Porteresa con quei malti che si rincorrono e la frutta rossa, un po’ meno la Terrarossa che mi sembra un pochino slegata ed etilica, poco bitter (ah avevo bevuto una quarantina di Real Ale a Londra nei giorni precedenti, quindi….). Ma comunque bevibilissima.
Arriva Teo con famiglia. Ci sta bene come un marziano all’Ikea lì in mezzo… ci salutiamo, parliamo di sfighe ed impegni pressanti e, come al solito, dopo 2 minuti che lui parla lo seguirei a riconquistare Gerusalemme…ascetico.
Poi passo da Docks: prendo la sua scura, mi racconta simpatici aneddoti su suoi presunti allievi, e poi la Pitagora (ambrata): corretta ma anonima la seconda, meno la prima che, secondo me, aveva dei problemi concettuali nel territorio dei malti…
Tirem innanz. A essere sicero forse se mi fossi fermato….
Altro carico di jeton.
Arrivano i romani e con le due F prendiamo una  Mikeller Amarillo (credo): davvero “tanta”, un Lambic 3F (mhmm rivedibile: Armand preferisco le tue Geuze divine….) e una nonmiricordo serie 1: americana, ossidata, bottata… troppa troppa troppa: da dare a cucchiai.
Ok qualdo il gioco si fa duro… mi impegno seriamente e…attacco una serie di ciofeche imbevibili, da lavandino. Per F&F ormai sono il “trova zozzerie”: non ne sbaglio una:
Maspy Miriam: non sono io a essere cattivo con le loro birre, ma il contrario. E togliete il cartello “Weizen alla banana” please…
Praforte Sibilla:  volevo proprio provarla per sentire i luppoli neozelandesi Nelson Sauvin e la mano di Stefano Cossi; non sono stato fortunato, la mia aveva sentori di dimetil-solfuro e clorofenoli su tutto.  Il birrificio ha riscosso critiche positive per questa birra e un premio per la sua Rossa. Ma la mia birra non era a posto; come sempre appena li ritrovo le riproverò.
Henquet Canizza: Schwarz anonima… dry hopping coi tabù. Poi fanno Belgian Ale a bassa, notevole come fantasia.
Bruno e il Cinghio hanno pietà di me e mi danno una Toccalmatto Fumè du Sanglier, affumicata che mi resetta il palato con toni forti, decisi e molto piacevoli.
La caccia continua.
La Breva del Lariano: banana al naso, forse un filo eccessiva ma le Weizen non sono il mio stile. Comunque la finisco. Sopra la media del festival.
Vecchio Birraio Sausa pils: Ma era lei? Ma era davvero lei? Ok che era a temperatura polare ma….
Birrone Scubi: scura… legume…per fortuna non era il mio bicchiere. Brusca: a Rimini era un’altra birra. qui fredda e con un amaro un po’ slegato.
F&F ci salutano (saranno poi andati al Lambrate?) e io mi butto sulla GalliaOmnia Briga.No.Rifaccio. Butto una GalliaOmnia Briga, solo al naso era solvente per pennelli.
Arriva la rock star che si è fatta crescere la barba, mi nega l’autografo e mi refila una Sguaraunda chiara da codice penale. Per sdebitarmi gli refilo i gettoni avanzati, faccio i gargarismi con una SuperanAle per sentire di nuovo una birra in bocca, passo dal Bruton a prendere un cartoncino di souvenir e torno a casa.
Qual’è la birra che mi è piaciuta di più? la 10 di Bruton di 18 mesi. Un barley wine con note godibilissime di invecchiamento. “Le temps ne respecte pas ce qui se fait sans lui”

Riassunto
Le 4 cose che mi son piaciute
1) Allo e le sue birre
2) F&F che rendono le ciofeche diverenti, Vale e accompagnatore (!) per lo stesso motivo.
3) I panini
4) La giuria di qualità che ha tolto tutte le birre non a posto e che mi ha permesso di allargare i miei ottusi orizzonti con birre di qualità.

Le 4 cose che NON mi son piaciute
1) Le birre che ho dovuto buttare, son palanche.
2) Quelli che “ho aperto da 3 mesi ma sono figo, sono tanto figo….”
3) Le scale. L’acqua clorata. Le code per lavare il bicchiere. Le scale.
4) Mi sono mancate TANTO le varie Lamù, Sailor Moon e Cosplay varie….

London Calling – I Wish I Was There


22 nov

Posti dove vorrei essere stato in questi giorni:


Wenlock Arms: perchè è molto British, con  i divani rotti, il pavimento usuratissimo ele pinte tutte scompagnate. E poi il Salt Beef Sandwich (con senape o senza) è monumento nazionale
Anglesea Arms: Comodo, tranquillo e carino per una cena
The White Horse a Parsons Green: sempre un bel posto dove andare, specialmente per la Lees Harvest Ale vintage…
Old China Hand: magari hanno la Thomas Hardy’s Ale alla spina…
E poi Market Porter per le sue nomerosissime spine a rotazione velocissima.
E attraversando la strada, il beer shop dove comprare qualche souvenir…
Posti nuovi dove volevo andare: Porterhouse Bree Louise, ma sarà per la prossima volta…

ARTEBIRRA PASTURANA 2008


16 mag
Unionbirrai, Grande Schiuma e Pro Loco Pasturana presentano

ARTEBIRRA PASTURANA 2008

ARTEBIRRA PASTURANA 2008″ – 6^ edizione – sito internet: www.artebirra.com
Il periodo:
da venerdì 6 giugno a domenica 8 giugno 2008.

Il luogo:
Complesso sportivo di Pasturana (Alessandria) a 4 chilometri ad ovest di Novi Ligure

Propositi:
“ARTEBIRRA PASTURANA 2008″ nasce dalla esigenza di sostenere attivamente la cultura della birra cruda (non pastorizzata) ed integra (non filtrata), senza aggiunta di conservanti. L’idea scaturisce dalla associazione culturale UNIONBIRRAI (che raccoglie appassionati di birra, produttori artigianali e hobbisti), dal Club Confraternita della GRANDE SCHIUMA e dalla PROLOCO Pasturana. L’intento degli organizzatori è quella di mostrare l’esistenza di un mondo birrario complesso e vivo, inesplorato e sconosciuto alla maggior parte della popolazione italiana. In paesi come il Belgio, l’Inghilterra e gli U.S.A., la “renaissance” della birra artigianale ha infatti portato alla nascita di una nuova e più forte cultura birraria con il risultato di elevare definitivamente la birra a bevanda di rango.

L’organizzazione:
“ARTEBIRRA PASTURANA 2008″ presenterà numerosi eventi e manifestazioni

  • 36 (trentasei!) birre artigianali alla spina, dai migliori microbirrifici italiani;
  • laboratori di degustazione in cui verranno approfondite le caratteristiche di alcune birre artigianali italiane, nonchè presentate novità ed anteprime birrarie
  • raduno con punto di ritrovo/scambio tra gli ormai numerosissimi appassionati di birrificazione casalinga, parte integrante e trainante della nuova cultura della birra in Italia
  • allo stand UNIONBIRRAI / Grande Schiuma sarà disponibile materiale informativo sulla birra artigianale, sulle attività dell’associazione, iscriversi o acquistare i gadgets.


Programma ufficiale

venerdì 6 Giugno:
- ore 19,00: apertura Festival
- ore 22,00 concerto

Sabato 7 giugno:
- ore 12,00 Apertura Festival

- ore 15,00 incontro Unionbirrai ed associazioni birrofile
- ore 17,00 laboratorio di degustazione
- ore 22,30 concerto

Domenica 8 giugno:
- ore 10,00 Apertura Festival con motoraduno e mercatino du baratu

- ore 17,00 laboratorio di degustazione
- ore 24,00 Chiusura manifestazione


SEMPRE PRESENTE STAND UNIONBIRRAI E GRANDE SCHIUMA CON VENDITA DI GADGETS

CUCINA APERTA VENERDI’ A CENA, SABATO E DOMENICA A PRANZO E CENA

e….Miss Pasturana

Non stiamo parlando di procaci spillatrici ma della birra regina del festival.

Tutto il pubblico partecipante ad Artebirra potrà votare per la birra che ha apprezzato di più, contribuendo alla elezione di “Miss Pasturana”

Pianetabirra 2008 – Rimini


22 feb

Domani si parte per Rimini alla volta di PianetaBirra… due giorni tra amici,birrai e laboratori, speriamo di farcela.

Birre dell’anno 2006


13 dic

Ecco i risultati del concorso “Birra dell’anno” indetto da Unionbirrai, complimenti ai vincitori!

1-Birre a bassa fermentazione meno di 14 plato
prima classificata
SVEVA – Grado Plato di Chieri (TO)
Seconda classificata
OMNIA – BABB di Manerbio (BS)
terza classificata
SAUSA PILS – Vecchio Birraio di Campo S. Martino (PD)

2-Birre a bassa fermentazione più di 14 plato

prima classificata
RUBINIA – BABB di Manerbio (BS)
seconda classificata
AMBER SHOCK - Birrificio Italiano di Lurago Marinone (CO)
terza classificata
BIBOCK -
Birrificio Italiano di Lurago Marinone (CO)

3-Birre ad alta fermentazione meno di 14 plato
prima classificata
NOSCIA – Maltovivo di Capriglia Irpina (AV)
seconda classificata
RODERSCH –
Bi-Du di Rodero (CO)
terza classificata
EROICA – Turbacci – Mentana (Roma)

4-Birre ad alta fermentazione più di 14 plato

prima classificata
LEYLINE – Bi-Du di Rodero (CO)
seconda classificata
REALE – Birrifico del Borgo di Borgorose (RI)
terza classificata
ARTIGIANALE –
Bi-Du di Rodero (CO)

5-Birre aromatizzate con spezie o frutta

prima classificata
SESON – Piccolo Birrificio di Apricale (IM)
seconda classificata
DAU’ – Troll di Vernante (CN)
terza classificata
NORA – Baladin di Piozzo (CN)

6-Birre con altri cereali

prima classificata
LA PETROGNOLA – Petrognola di di Piazza al Serchio (LU)
seconda classificata
FUSCA – BABB di Manerbio (BS)
terza classificata
LURISIA 6 – Baladin di Piozzo (CN)

7-Birre ad alto grado zuccherino/alcolico (oltre 20 plato / 8 Alc Vol)

prima classificata

XIAUYU’ – Baladin di Piozzo (CN)
seconda classificata
STRADA SAN FELICE – Grado Plato di Chieri (TO)
terza classificata
non assegnato

8-Birre acide, affumicate o maturate in legno

prima classificata
BARRIQUEE SOUR – Torrechiara di Torrechiara (PR)
seconda classificata
VIKING AFFUMICATA – Vikingo di S. Giovanni Ilarione (VR)
terza classificata
GHISA – Lambrate di Milano

Premio speciale BIRRAMIA “Birreria dell’anno 2006”
BABB di Manerbio (BS)