Montegioco – Porck’n’Beer Festival 2011

Il Porck’n’Beer Festival 2011 si tiene a Montegioco dal 5 al 7 Agosto 2011. Vedrà presenti il birrificio di casa e due dei migliori pu al mondo: il Ma Che Siete Venuti A Fa’ di Roma e il Moeder Lambic di Bruxelles. Ottime birre e cibo di nicchia: cosa volete di più? Siateci!

Porck 'n Beer Festival Montegioco
la locandina dell'evento

Parlare di un evento PRIMA che si svolga è complicato. Potrei semplicemente scrivere

Porck’n’Beer Festival: Moeder, Ma che siete venuti a fa a Montegioco!?
Una tre giorni di birre, salumi, musica e delirio presso l’Agripub il Covone da venerdì 5 a Domenica 7 Agosto

Ecco, pratica archiviata.
Ma non è così facile.
Perché qui abbiamo uno dei migliori birrai italiani e non solo, il publican più comunicativo d’Italia e lo staff del Moeder Lambic, uno dei migliori pub del mondo.
In un anno che ha già visto IndiPub e (soprattutto) un mare di Birra credo che questa Merla estiva rappresenterà un altro di quegli eventi che ci ricorderemo nei bilanci di fine anno.

L’ambientazione è perfetta: l’agri-pub la Capanna è accogliente, tranquillo e soprattutto dotato di un allevamento di maiali spettacolari.
Inoltre il Pigi arricchirà con qualche pennellata delle sue.
Ma non andiamo a Montegioco per mangiare vero?

Ecco la lista delle birre

Dal Belgio il Moeder si presenta con

  • De Ranke: Guldenberg – Noir de Dottignies – XX Bitter – Saison de Dottignies
  • De La Senne: Tarasboulba
  • Dupont: Monk’s Stout – Saison Bio – Miel – Cervesia
  • De Schelde: Hop Ruiter – Zee Zuiper
  • De Dolle: Oerbier
  • Legendes: Quintine Blanche Bio
  • Rulles: Estivale
  • Cantillon: Lambic – Kriek Cuvée Moeder Lambic – Faro – Gueuze
  • Russian River: Consecration
  • Drie Fonteinen: Kriek

Da Roma , si spera, arriveranno sono arrivate con largo anticipo, SPQR, Son Precisi Questi Romani

  • Birrificio del Borgo: Perle ai Porci, Stelle&Strisce e la nuova birra al peperoncino
  • Narke: APA Solitar di Narke
  • De Molen: Hel&Verdoemenis del Menno
  • Loverbeer: Beerbrugna blendata
  • Carrobiolo: O.G. 1045
  • BrewFist: Spaceman [per uso interno]
  • Danimarca: pigne assortite dai nomi impronunciabili

Da un chilometro circa, col pickup il Birrificio Montegioco porterà tutte le sue birre meno famose

  • Runa
  • Rurale
  • Bran
  • Demon Hunter
  • Draco
  • Open Mind
  • Ratweizen
  • Tentatriple Scassona

Peccato manchino MacRuna e Runa Bianca, ma voi provate a chiederle lo stesso a Riccardo.
Ovviamente si prevedono fuori programma, robe turche e chicche a nastro.

Si dice che a Londra ci sia un festiva concorrente:  ma lassù ci sarà l’informale ospitalità di Riccardo,  la passione strabordante del Colonna e la meticolosa ricerca della qualità dei ragazzi del Moeder Lambic?
Difficile da credere ma il prossimo weekend una famiglia atipica si riunisce in una capanna (con  bestie al seguito) e dei viandanti, seguendo la luce della passione, porteranno loro in dono dei gettoni per ricevere in cambio non oro, non incenso ma bensì birra. Ci sarà anche un’apparizione del Maestro, ovviamente di Domenica.
E state tranquilli, se vi sembra che nevichi, è normale. Continuate a bere senza farvi domande, è lo spirito della nicchia, il più bel posto dove non c’è niente al mondo.

Dettagli

La location
Porck ‘n Beer Festival
5-7 Agosto 2011
Cascina Capanna –  Montegioco (AL) [sito web e mappa]

Le star
Birrificio Montegioco
Ma Che Siete Venuti A Fa’ – Roma
Moeder Lambic – Bruxelles 

La Maledizione della Mummia

Le birre speciali sono croce e delizia di un birraio, ma a volte la loro luce è così forte da oscurare le altre birre, quelle meno pirotecniche ma altrettanto godibili. Ne parlo, facendo nomi e cognomi.

La Runa Bianca del Birrificio MontegiocoCi sono birre che fanno la fortuna di un birrificio; “imbroccare” il cavallo vincente, studiare e costruire una birra ad effetto o avere la grazia divina di ritrovarsela nei maturatori senza sapere perché è l’Eldorado del birraio.
Spesso il “famolo strano” mischiato ad una sana dose di passaparola porta il birraio, ed il birrificio, ad una fama nazionale e non solo.

Tutti la vogliono, tutti devono degustarla, tutti la cercano. Cosa?
Ma la birra Gardaland, quella per cui fai anche due ore di coda per 5 minuti di sano e violento godimento sensorial-emozionale.
A volte le birre Gardaland diventano birre-benessere: birre che ti coccolano e ti fanno stare bene, tanto da non vedere l’ora che sia venerdì sera per stappartele con calma, tanto domani è sabato.
Altre diventano, semplicemente, capolavori.

La Mummia è una di queste, la sour-session-beer per eccellenza.
Nata dalle mani sapienti del birraio del Birrificio Montegioco, Riccardo Franzosi, in armonia con botti orgogliose in cui ha riposato la Bigolla, la Barbera di Walter Massa, il profeta del Timorasso Derthona, questa birra è diventata, assieme ad alcune sorelle modestamente bellissime, una sorta di maledizione per il Birrificio e per Riccardo stesso.

Riccardo brassa numerose birre fortemente radicate nel territorio e nelle sue tradizioni: dalla Quarta Runa con le pesche di Volpedo alla Draco con sciroppo di mirtilli, dalla Tibir con mosto di Timorasso alla Open Mind con mostofiore (mosto di Barbera senza bucce, da Elisa Semino de La Colombera)  a molte altre.

Birre che tutti vogliono e tutti cercano, birre che “non ce n’è mai abbastanza”, birre che sono il tormento e l’estasi del birraio che deve rispondere molto più spesso “finita” che “quanta ne vuoi” ai clienti.

Ma queste birre, al limite dell’eccezionale, fanno di lui un grande birraio?
Per me no.
Ecco… sento tuonare… mi spiego.

Riccardo secondo me è un grande, grandissimo birraio non per queste birre (o non solo) ma per il continuo lavoro di cesello, di crescita e di miglioramento che ha fatto sulle “birre base”, quelle cioè fatte “solo” con ingredienti tradizionali.
Runa e Rurale sono birre che negli ultimi due anni sono migliorate tantissimo: due ottime birre da bere in quantità ingenti e che rispecchiano appieno lo spirito conviviale e disincantato che aleggia su Montegioco: “Sta lì, sta citu e toca ňenta (stai zitto, non toccare niente) e bevi.
La ricerca sulla ricetta, sui malti, sui lieviti (e ultimamente persino sui luppoli!) e su tutto il processo produttivo è evidente.
E questa mano, attenta e consapevole, si vede evidentemente sulla Runa Bianca, senza dubbio una delle migliori Blanche in Italia, birra in uno stile così difficile che anche in Belgio non riescono a farle così e, di sicuro, gli rode…e vai a far assaggiare della Rat Weizen ai tedeschi…

E tutto questo fa sì che, ad ogni visita a Montegioco, quasi mi dimentico delle birre speciali, di quelle “che le vogliono tutti” e, davanti a un bicchiere di Rurale, vedo Riccardo e il suo lavoro e mi sento, davvero, un nicchione, con una sete boia e anche un po’ schiavo della Runa….