Selezione Birra 2012 – Il movimento è vivo!

Rimini, un anno dopo. Selezione Birra 2012 è viva e continua a darmi grosse soddisfazioni tra conferenze, amici e tanti assaggi. Un po’ come una grossa riunione di famiglia, che è il movimento delle birre buone.

Rimini, un anno dopo.
Pianeta Birra, che si continuerà a chiamare così anche se ci provano in tutti i modi a farmi cambiare idea, è un po’ come il natale per ogni appassionato, solo senza le cazzate tipiche del natale.

Quest’anno la fiera mi è sembrata meglio dell’anno scorso: più calda e più grande, forse anche grazie all’area Interbrau di grosso impatto. Il resto della fiera sembrava invece abbastanza sottotono, anche se di solito passo negli altri padiglioni solo per trasferimenti e non per vero interesse.

Il mio sabato della birra è iniziato con un paio di assaggi veloci e poi con la conferenza Italian Beer Blogger, primo degli appuntamenti di Birramoramento.
Con AlbertoAlessio, Andrea e Nicola ho parlato del fenomeno dei blog birrari in Italia ,delle nostre idee e di cosa ci spinge a scrivere. Incontro interessante a cui forse avrebbe dato un po’ più pepe la presenza di altre figure del settore, come giustamente dice Andrea.

Dopo l’incontro si è cominciato a fare sul serio: giri di assaggi e saluti, premiazione di birra dell’anno (quante birre vorrei assaggiare e non conosco!) e poi ancora assaggi e chiacchere.

Le birre che mi hanno colpito di più sono state la 2 Cilindri del Birrificio del Forte: una stout ben fatta ed equilibrata, che strizza l’occhio al mercato senza perdere una bevibilità mostruosa.
Allo stand di Birra del Borgo ho assaggiato la perle ai Porci 2012: birra che porto nel cuore e che mi piace da matti.
Ultima birra bevuta la Beersel Morning del Ducato: buona selvatica e sugherosa. E grazie a Giovanni Campari che, oltre ad averla stappata, ha candidamente dato i meriti al lambic di 3Fonteinen. Però le birre le ha blendate lui… chapeau.

Come al solito ho assaggiato molto meno di quello che avrei voluto. Ma, come al solito, tutte le facce e i saluti di quelle ore sono il vero motore di Rimini, e del movimento in generale. Al 2013!

Rimini: Birramoramento, Blog e Birra

Durante Sapore 2012 a Rimini sarà relatore di una conferenza sul beer blogging italiano. Un po’ di ansia c’è…

Ci siamo. Sabato comincia Pianeta Birra Sapore 2012 alla fiera di Rimini. Quella che una volta era la Disneyland degli appassionati e che col tempo sta diventando sempre più una specie di Gardaland è comunque un evento a cui non mancherò.

Quest’anno poi sarò addirittura relatore alla conferenza dal titolo Italian beer blogger (Sabato 25 ore 11:30) insieme ai colleghi Alessio Leone, Andrea Turco, Nicola Utzeri e Alberto Laschi.
Organizzata da Interbrau col progetto Birramoramento la conferenza avrà come tema i media web e la birra, sulla loro importanza, sul loro scopo, sulla loro filosofia e sulla loro interazione con il mondo “reale”.

Quindi, oltre a provare nuove e vecchie birre, salutare amici e conoscerne di nuovi, se siete in zona venite ad ascoltarci!

Qui trovate tutti i dettagli, e anche la mia foto per riconoscermi.

 

Io, Rimini e la crisi

La mia esperienza a PianetaBirra 2010

rullesCome sempre in questi eventi mi perdo via in chiacchiere e assaggio molto meno di quello che vorrei… comunque qualcosina l’ho provata.
Parto da quella che non c’era: Rulles Dix, etilica e un po’ scomposta in bocca, con una botta di amaro terrificante e un naso da lievito tremendamente Rulles. Deve maturare un paio di mesi e vedremo. Grazie Gregory.
Di italiano mi è piaciuta tanto la Imperial Ghisa: eh lo so Stefano mi odia, appena ne stappava una arrivavo. Nello stesso livello etilico grande anche la Imperial di Maltus Faber, e grande l’attitudine di Max e Fausto verso il consumatore, loro sanno.
Sempre buona la Seta del Rurale, una Wit che manca nel panorama italiano.
Passoni avanti veloci per Amiata: Claudio e Gennaro ci mettono il cuore, le birre pure: equilibrate e caratterizzate,  certo che darmi una birra alle castagne e una al miele… mancava la weisse e poi avevano beccato le tre famiglie che gradisco meno! 😉
Al Bi-Du non ho bevuto perché erano in riserva.
Ottima la Sticher di Grado Plato, molto meno convincenti Engel e la Zingibeer medagliata: mi ha ricordato la Juju di Left Hand, spingendo sul ginger in modo a mio gusto esagerato.
Spiazzante la Martina di Pausa Cafè: non ho voluto sezionarla, me la sono solo goduta, tantissimo. Un bravo anche ai ragazzi che “per ovvi motivi non possono essere qui”! E’ stato inoltre un piacere incontrare tutti quelli che vedo sempre troppo poco.
A Interbrau invece ho bevuto una buonissima Nethergate Old Growler Porter, una Jaipur in forma e delle Sierra Nevada sempre divertenti.
Insomma, nonostante tutte le gufate PianetaBirra è stato vivo e divertente, soprattutto perché  è il centro in cui convergono tanti amici. Alla prossima.